Localizzare un drone perso 12   AGGIORNATO


Ti è mai successo di perdere il segnale del tuo drone ed improvvisamente vederlo cadere a terra?

Magari, sfortunatamente in un campo coltivato con grano turco…

Il più delle volte ritrovarlo non è impresa semplice, anche se si conosce la zona di caduta..

In questo articolo analizzeremo proprio questo caso: localizzare un drone perso conoscendo la zona di caduta.

Chiaramente questo articolo si rivolge a tutti gli utenti che possiedono droni senza localizzatore GPS, e senza funzione “return to home”.

Da qualche tempo sto pensando ad un’applicazione economica, ma al contempo efficace. Complici della mia ricerca sono anche tutte le volte che ho quasi perso il Syma X5C, spingendomi troppo oltre la distanza consentita dal radiocomando.. E, non da meno, le vostre innumerevoli richieste!

Al momento sto studiando un sistema per l’attivazione, attraverso il radiocomando, di un allarme audio, emesso direttamente dal drone. Questo progetto però implica dei limiti non semplici da superare, che analizzeremo in un articolo dedicato.

Nel frattempo potrebbe interessarti una ricerca del drone attraverso lo smartphone, con un’app dedicata…

Per farlo ho acquistato un localizzatore bluetooth, ovvero il NUT 2. Se vuoi conoscerne le caratteristiche, dai un’occhiata al mio articolo: Recensione NUT 2 Localizzatore Bluetooth

Puoi acquistarlo su amazon: Bluetooth Tracker Smart Tag Key Pet Child Finder Android IOS Anti Lost GPS Locator

Oppure su eBay: Localizzatore Bluetooth GPS NUT 2

NUT 2 Localizzatore Bluetooth (4)

Nella confezione è presente anche un biadesivo che permette di fissare il NUT 2 al drone con estrema facilità:

NUT 2 Localizzatore Bluetooth (3)

IMG_9424

La funzionalità interessante di questo dispositivo è proprio quella di poter localizzare un oggetto a distanza.

Inoltre è possibile far emettere un suono (un beep intermittente) da remoto, attraverso l’app, in modo da poter localizzare il dispositivo con maggior facilità. Va detto che il suono emesso non è molto forte, ma è sufficientemente udibile in campo aperto se la zona è abbastanza tranquilla…

L’applicazione è compatibile sia con iOS che con Android, ed è piuttosto intuitiva, anche se è disponibile in lingua inglese e cinese…

NUT 2

Se usi Android puoi scaricarla direttamente da qui: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.nut.blehunter

Se usi iOS puoi scaricarla direttamente da qui: https://itunes.apple.com/it/app/nut-find-has-never-been-so/id736738600?mt=8

Non preoccuparti se le anteprime dell’applicazione sono in lingua cinese.. Durante l’installazione dell’app NUT verrà selezionata automaticamente la lingua inglese…

Localizzare Syma X5C con NUT 2 (2)

E’ possibile associare un’immagine, una tipologia ed un nome al NUT 2, nel mio caso, l’ho associato al Syma X5C.

Localizzare Syma X5C con NUT 2 (3)

Localizzare Syma X5C con NUT 2 (4)

Localizzare Syma X5C con NUT 2 (5)

Tra le tante funzioni presenti, quelle più interessanti per localizzare il drone perso sono sicuramente:

  • La localizzazione del dispositivo attraverso il GPS dello smartphone, con la visualizzazione del punto esatto sulla mappa di Google
  • La possibilità di emettere un suono attivabile direttamente dal’applicazione

Localizzare Syma X5C con NUT 2 (1)

Inoltre c’è da tener presente che il segnale radio del NUT 2, lavora sulla frequenza Bluetooth, e quindi 2,45 GHz. Non dovrebbe quindi interferire con il segnale radio WiFi utilizzato dal radiocomando, in quanto si tratta di canali diversi.

Una cosa però va detta: come avevo anticipato all’inizio dell’articolo, questa applicazione può essere utile per localizzare un drone solamente se si conosce almeno la zona di caduta, quindi, ad esempio un campo di grano, grano turco, soia, girasoli, e forse anche una zona boschiva… Insomma, in tutti quei casi in cui il drone cade, sappiamo più o meno dov’è finito, ma ritrovarlo è impresa ardua in quanto si è nascosto da qualche parte…

Questo perchè, dopo i test effettuati, posso affermare con certezza che in campo aperto il NUT 2 ha un raggio di azione non superiore a 20 metri (nonostante il venditore lo pubblicizzi a 50 metri).

Chiaramente dipende anche dal tipo di smartphone utilizzato (le antenne bluetooth integrate non sono tutte uguali), ma ho effettuato alcune prove con iPhone 5, iPhone 6 ed alcuni Samsung, e hanno raggiunto tutti la stessa distanza massima.

Applicazione quindi utile, ma non consigliata se desideri effettuare una ricerca del drone in una zona più ampia..

Si potrebbero utilizzare localizzatori di altro tipo, magari più performanti, su amazon ce ne sono moltissimi: Key Finder Bluetooth
Ed anche su eBay: Key Finder Bluetooth

Ma è necessario fare attenzione al peso. Il NUT 2 pesa infatti solo 8 grammi. Inoltre, al momento, ho testato solamente questo dispositivo, e non sono in grado di fornirvi ulteriori feedback su altre marche…

Come già detto, sto lavorando alla realizzazione di un dispositivo “home made”, che sia performante e leggero. Presto ci saranno ulteriori aggiornamenti…

Condividi questo articolo:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

SP-Favicon-FEED

Vuoi rimanere sempre aggiornato sui nuovi articoli pubblicati in questo sito? Iscriviti al feed RSS da questo link: http://feeds.feedburner.com/SimonePanziera

Lascia un commento

12 Commenti su "Localizzare un drone perso"

Notificami via mail
avatar
Ordina per:   Nuovi | Vecchi | Più votati
luca
Guest

Ciao Simone e grazie per le esperienze che hai condiviso su questo sito!
Anche secondo me è di fondamentale importanza la risposta al quesito di Nicola, ovvero capire se (ed in che tempi) la connessione Bluetooth si ristabilisce una vola perduta. Ho smarrito io il mio X5C due giorni fa ad una distanza di oltre 50 metri ed un dispositivo simile sarebbe stato davvero utile (lo sarà la prossima volta)…
Un’altra idea che si potrebbe sviluppare sarebbe quella di inserire un avvisatore acustico (ne ho reperito uno in un “allarme da finestra”, ad 1 Euro dal cinese sotto casa … che farà 100 dB di emissione sonora e si sente da 40 metri) . Si potrebbe installare all’interno del drone, interfacciandolo al ricevitore ed attivabile, durante la fase di ricerca, tramite telecomando utilizzando una posizione inutilizzata, oppure una combinazione di due funzioni o altro (Es. comando di attivazione telecamera).
Grazie
Luca

Nicola
Guest

ciao Simone, grazie come sempre dei tuoi articoli, sapresti darmi una info gentilmente?
se il drone si allontana dal raggio dei 20 mt coperto dal dispositivo, ipotizzando che poi va perso, cercando poi di trovarlo, il segnale tra dispotivo e cellulare una volta rientrato nei 20 mt riprende oppure una volta perso bisogna rifare il collegamento tramite il pulsante del dispositivo?
grazie mille

Carlo
Guest

Io amo i tuoi articoli, sempre molto precisi, semplici e su argomenti che mi interessano molto.
C’è un modo per rimanere aggiornati sugli articoli che pubblichi?
Ciao

Max
Member

Hai poi scritto l’articolo per la versione “fatta in casa”?

Domenico
Guest

ciao!! ottimo lavoro…sei un genio!! sarebbe bello riuscie a mettere la funzione headless sul syma x5c…cosa ne pensi??

wpDiscuz